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Cicerone, Filippiche: 09; 11-15

Cicerone, Filippiche: 09; 11-15

Latino: dall'autore Cicerone, opera Filippiche parte 09; 11-15

[11] Ita ea quae proficiscebantur a legibus et ab iure civili, semper ad facilitatem aequitatemque referebat neque instituere litium actiones malebat quam controversias tollere [11] Pertanto le prescrizioni delle leggi e le norme del diritto civile le interpretava sempre in funzione dellindulgenza e dellequità, preferendo comporre le controversie piuttosto che dare inizio ad azioni giudiziarie
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Ergo hoc statuae monumento non eget, habet alia maiora Perciò questo della statua è un monumento di cui egli non ha bisogno, ne ha altri ben maggiori
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Haec enim statua mortis honestae testis erit, illa memoria vitae gloriosae, ut hoc magis monimentum grati senatus quam clari viri futurum sit Infatti questa statua del morto è lattestazione della vita gloriosa, come questa statua lo sarà della sua nobile morte; di conseguenza, essa sarà piuttosto un segno della gratitudine del senato che non della nobiltà delluomo
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[12] Multum etiam valuisse ad patris honorem pietas fili videbitur; qui quamquam adflictus luctu non adest, tamen sic animati esse debetis, ut si ille adesset [12] Sarà inoltre evidente che ad onorare il padre ha molto contributo il devoto affetto del figlio: egli, immerso nel lutto, non è qui tra noi, ma tuttavia i vostri sentimenti devono essere quelli che la sua presenza vi ispirerebbe
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Est autem ita adfectus, ut nemo umquam unici fili mortem magis doluerit, quam ille maeret patris Egli è, infatti, così abbattuto, che nessuno mai ha provato per la morte del suo unico figlio un dolore più grande di quello che gli procura la morte del padre
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Et quidem etiam ad famam Sulpici fili arbitror pertinere, ut videatur honorem debitum patri praestitisse E ritengo, in verità, che sia utile pure alla buona reputazione del figlio di Sulpicio che risulti evidente il suo contributo alle giuste onoranze rese al padre
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Quamquam nullum monumentum clarius Sulpicius relinquere potuit quam effigiem morum suorum, virtutis, constantiae, pietatis, ingenii filium, cuius luctus aut hoc honore vestro aut nullo solacio levari potest Sebbene Sulpicio non avrebbe potuto lasciare alcun monumento più bello del ritratto dei suoi costumi, della sua virtù, della sua fermezza, della sua devozione agli dèi e alla patria, cioè a dire di suo figlio: al suo dolore potrebbe dare conforto questonore che voi tributerete al padre: niente altro potrebbe consolarlo
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[13] [VI] Mihi autem recordanti Sulpici multos in nostra familiaritate sermones gratior illi videtur, si qui est sensus in morte, aenea statua futura, et ea pedestris, quam inaurata equestris, qualis Sullae primum statuta est [13] [VI] Quando poi richiamo alla mente le numerose conversazioni avute in unintimità tutta nostra con Sulpicio, se qualche sentimento cè nella morte, una statua in bronzo e che lo raffiguri in piedi gli sarà più accetta di unaltra dorata che lo raffiguri a cavallo, comè appunto la statua che venne per la prima volta innalzata a Silla
Mirifice enim Servius maiorum continentiam diligebat, huius saeculi insolentiam vituperabat Infatti Servio prediligeva particolarmente la temperanza degli antichi, mentre biasimava la sregolatezza dei nostri tempi
Ut igitur, si ipsum consulam, quid velit, sic pedestrem ex aere statuam tamquam ex eius auctoritate et voluntate decerno; quae quidem magnum civium dolorem et desiderium honore monumenti minuet et leniet Ebbene, come se potessi consultarlo personalmente circa i suoi desideri, propongo lerezione di una statua pedestre in bronzo, pensando che questa sarebbe la sua autorevole volontà, e sono sicuro che questo monumento onorifico varrà a mitigare e a lenire il profondo dolore e il vivo rimpianto della cittadinanza
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