Carcinoma anaplastico e midollare della tiroide

Carcinoma anaplastico e midollare della tiroide

Si tratta di una neoplasia molto aggressiva, quasi come il carcinoma a piccole cellule del polmone

è tipico dell’età adulto-anziana (60-80 anni) e l’incidenza nelle nostre zone è dell’1 %, quindi è una neoplasia rara

si presenta raramente come un nodulo, il paziente ha la sensazione di una crescita del collo, infatti la sua caratteristica peculiare è la rapidità di crescita con elevata attività infiltrativa locale, esce dalla capsula tiroidea e infiltra il nervo laringeo.


Istologia: le cellule altamente anaplastiche possono mostrare diversi aspetti morfologici, spesso in combinazione:
- cellule giganti pleomorfe, cellule anaplastiche, aggressive con atipie bizzarre, grandi poligonali; sono presenti cellule con atipie marcate, ma atipia significherebbe cellula con nucleo grande e citoplasma conservato, ma non è questo il caso.
- cellule fusate di aspetto sarcomatoso, cioè cellule del mesenchima che non ricordano l’epitelio.
- cellule con un vago aspetto squamoso


- nel 10-20 % dei casi si trovano focolai di carcinomi papillifero, follicolare e altri tumori, infatti un’ipotesi sostiene che il carcinoma anaplastico origini da questi carcinomi per una de-differenziazione a partire da un carcinoma ben differenziato, ma probabilmente non è così, i focolai ci sono ma non hanno alcun collegamento con il ca. anaplastico.
- aree di necrosi tumorale e mitosi atipiche (tripolari, quadripolari, a stella).
- Immunoistochimica: questa neoplasia esprime le citocheratine, marker delle cellule epiteliali.
Diagnosi: clinica e agoaspirato.


Prognosi: non sempre è possibile correlare la morfologia alla prognosi, ma in questo caso si, infatti la morte avviene per soffocamento per la grande invasività locale, non tanto per le metastasi, considerando che tale neoplasia non ha una grande capacità di dare metastasi. Morte entro 6-12 mesi dalla  diagnosi, la sopravvivenza entro 5 anni è quasi nulla, sono rari i casi in cui si sopravvive di più, in cui il tumore è piccolo e si asporta. Si tratta di uno dei tumori più aggressivi umani, localmente sicuramente il peggiore; quando viene diagnosticato è sempre un T4, anche se di piccole dimensioni, infatti ci sono tumori che originano già high-grade, non per forza si parte dal low-grade.

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