sulle ginocchia del satiro è appoggiato un bambino incoronato d'edera identificabile con il piccolo Bacco, che guarda la suonatrice immerso nell'ascolto della musica. A destra sono accatastate le prede di una battuta di caccia, nei pressi delle quali fa capolino un mulo. Sullo sfondo alcuni putti dormono in compagnia di una satiressa. La cromia, giocata sulla gamma di toni chiari in cui risaltano i gialli dorati, i verdi e i bianchi, è accesa dai rossi degli incarnati e dal blu profondo e brillante dei drappi, che sembrano rimandare come improvvisi guizzi lucenti alla sfrenata esaltazione mistica delle orge dionisiache








