Analisi e commento capitolo 13 de I promessi sposi

Analisi e commento capitolo 13 de I promessi sposi

La folla assalta la casa, cerca di scardinare la porta con mezzi di fortuna, sotto gli occhi dei soldati spagnoli, che se ne stanno impotenti a guardare.

Il vecchio mal vissuto. Un vecchio dall’aspetto demoniaco con chiodi e martello urla di voler crocifiggere il vicario.
Renzo interviene inorridito e rischia il linciaggio.
La scala. L’arrivo di una scala portata per dare l’assalto alle finestre della casa distoglie l’attenzione da Renzo.
Si annuncia l’arrivo di Ferrer.


L’arrivo del gran cancelliere Antonio Ferrer è accolto dalla gente con reazioni diverse.
Composizione della folla
Il narratore interviene a descrivere le tre fazioni che costituiscono la folla.
Il passaggio di Ferrer tra la folla con l’aiuto di Renzo.
Ferrer in carrozza tra la folla promette un calmiere e la prigione per il vicario. Ma dalle sue parole, dette sottovoce in spagnolo, si capisce che non lo farà. Il suo
cocchiere ne imita i modi cortesi, facendosi largo tra la folla, aiutato da Renzo, che è rimasto aff ascinato da Ferrer.


L’arrivo della  carrozza alla casa del vicario.
Davanti alla porta del vicario, Ferrrer scende dalla carrozza come un divo e si rimbuca in casa.
In casa. Preleva sbrigativamente il vicario e lo fa salire in carrozza, nascondendolo agli occhi della folla.
Nella carrozza in fuga.
In fuga tra le due ali di folla tenute ancora separate dai suoi fautori, Ferrer continua a blandire la gente
L’incontro con i soldati e la salvezza.
La carrozza raggiunge i soldati ai margini della folla e si avvia di corsa al Castello Sforzesco. Ferrer è preoccupato della reazione dei superiori; il vicario, ancora
terrorizzato, vuole ritirarsi in una grotta.


La struttura: La struttura del capitolo, che occupa il tempo limitato di mezza giornata, se consideriamo insieme gli avvenimenti e lo spazio in cui si svolgono, risulta suddivisa in quattro parti disomogenee.