sembra ancora una volta, una semplice scena di vita domestica, ma se osserviamo i dettagli con attenzione scopriamo che il senso del dipinto non è il vagheggiamento nostalgico delle tradizioni familiari come in Millet. Quella che sta cucendo la donna, infatti, è una bandiera tricolore, dunque il significato è chiaramente patriottico come rivela anche il titolo dell'opera: il 26 aprile del 1859 è il giorno precedente alla cacciata da Firenze di Leopoldo II di Lorena e all'istaurazione del governo provvisorio.
La finestra è aperta per far entrare tutta la luce possibile. Al suo interno si intravedono solo un tetto con i coppi illuminati dal Sole e la punta lontana di un campanile. Ma la donna non ci fa caso. E' concentrata sul suo lavoro e deve finire in fretta. Qui la finestra non mette in relazione interno ed esterno, ma ha il compito di sottolineare con la sua luce e il contributo femminile quella rivoluzione, simboleggiando le luminose speranze del popolo toscano e dell'Italia intera








