Il mio cuore si è commosso: non era un ladro, era disperato. Mi sono precipitato a casa, ho trovato mia madre in cucina e le ho raccontato tutta la storia. Lei mi ha ricordato che una volta c'eravamo trovati nella stessa situazione quando la nostra casa era andata a fuoco, e che degli sconosciuti avevano raccolto dei soldi per aiutarci a ricominciare. Così abbiamo deciso di tornare nel posto in cui li avevo visti. Mia madre si è avvicinata a loro con un sorriso e la voce dolce per farli sentire a proprio agio. La donna ha raccontato a mia madre le difficoltà che stavano attraversando. Commossa dalla loro storia, mia madre non si è limitata alle parole, ma è passata all'azione: ha offerto loro un posto per dormire e le ha procurato una bancarella per vendere verdura. E' passato del tempo da quel pomeriggio indimenticabile. La donna ora gestisce autonomamente la sua bancarella e si è rimessa in piedi. E' diventata un pilastro della sua comunità, sempre disponibile ad aiutare chi ha bisogno, proprio come mia madre ha fatto con lei.
Alla fine è stato un sacchetto di patatine rubato ad aprirmi gli occhi sul significato della gentilezza e sulla forza dello spirito umano






